I carabinieri forestale di Cosenza hanno sequestrato dieci ettari di superficie boscata in località San Biase-Serra di Volpe del Comune di Rende nella quale avveniva un’attività non autorizzata di estirpazione in violazione della normativa paesaggistico ambientale.
Quattro persone sono state denunciate.
I militari, nel corso di un controllo, hanno sorpreso due persone: uno dei due, alla guida di un grosso trattore cingolato stava nascondendo numerose ceppaie di alberi di Roverella spingendole in una scarpata a margine di un ruscello; l’altro soggetto stava abbattendo con motosega altri alberi.
L’area dove prima era presente un rigoglioso bosco ad elevata biodiversità e habitat ideale di animali composto da specie tipiche della macchina mediterranea e da diverse specie di querce, si presentava alla vista dei militari intervenuti completamente dissodata e livellata mediante le macchine operatrici presenti, una trattrice cingolata ed un escavatore, poste sotto sequestro.
Dopo le prime verifiche sul posto è intervenuto il responsabile dei lavori che è risultato non in possesso di alcun tipo di autorizzazione per l’estirpazione già effettuata. Per l’accertamento dei fatti, inoltre, è stato rilevato, tramite apposita strumentazione, il perimetro dell’area oggetto di estirpazione del bosco risultato pari a 70.000 metri quadri.
Il controllo ha accertato che i lavori erano stati effettuati senza le necessarie autorizzazioni. L’ammontare delle violazioni in materia paesaggistico ambientale e di distruzione e deturpamento di bellezze naturali sottoposte a speciale protezione oltre agli illeciti, di natura amministrativa è stato quantificato in 490 mila euro.