L’europarlamentare e sindaco di Riace Mimmo Lucano lunedì prossimo alle ore 11.00 farà visita alla baraccopoli di San Ferdinando insieme a Monsignor Giancarlo Maria Bregantini, arcivescovo emerito di Campobasso – Boiano; padre Alex Zanotelli, missionario comboniano e Peppino Lavorato, ex sindaco di Rosarno ed ex parlamentare.
“Il nostro presidio – scrive Lucano – ha l’obiettivo di chiedere formalmente alle autorità preposte la chiusura della baraccopoli – luogo indegno di degrado e di violazione sistematica dei diritti umani – e la contestuale accoglienza di coloro che vi vivono nelle diverse realtà abitative disponibili nella Piana di Gioia Tauro.
Non sarebbe più giusto, umano e logico far aprire le case sfitte (numerosissime in questo territorio, come in tutta la Calabria) attraverso incentivi economici ai proprietari d’immobili, e destinare strutture pubbliche e private all’inserimento dei braccianti?
Riace ha dimostrato palesemente che l’accoglienza dolce nelle piccole città e nei paesi dissanguati da un’emigrazione inarrestabile, costituisce la soluzione più bella e razionale all’abbandono sociale, all’impotenza economica e alla disattivazione umiliante dei servizi pubblici”.
Padre Zanotelli promuoverà alla baraccopoli il suo Digiuno di Giustizia (che pratica con le sue compagne e compagni da sette anni, ogni mese, in solidarietà ai migranti, vittime di guerre, fame, persecuzioni ed effetti dei cambiamenti climatici), per protestare contro le condizioni disumane e lo sfruttamento lavorativo a cui coloro che vi abitano sono a costretti a sottostare.