La Giunta comunale di Crotone ha approvato il progetto di fattibilità per la creazione di nuove aule per il corso interateneo in Medicina e Chirurgia.
E’ prevista la realizzazione di due aule della superficie di 97 metri quadri, un’aula studio con postazioni di accesso al sistema bibliotecario universitario, un laboratorio informatico, una segreteria amministrativa, uno spazio ristoro e servizi igienici dimensionati in funzione dell’utenza prevista completi di servizi per persone con disabilità.
LA NOTA DEL COMUNE DI CROTONE
Alla sede già attiva, con il nuovo progetto, si aggiungono nuovi spazi per poter ospitare idoneamente gli anni successivi al primo (secondo e terzo anno) del corso di laurea.
L’attività, infatti, riguarda l’edificio attiguo a quello attualmente utilizzato per il corso di laurea la cui riqualificazione consentirà agli studenti che frequentano il primo anno della facoltà di poter proseguire gli studi nella medesima sede per gli anni successivi.
Si tratta di un intervento che prevede un investimento di 1.550.000 euro di cui 1.000.000 riveniente da apposito finanziamento della Regione Calabria mentre la restante copertura sarà garantita dai fondi derivanti dall’accordo di sviluppo Eni – Comune di Crotone.
L’immobile oggetto dell’intervento è costituito da un corpo di fabbrica autonomo dove si prevedere di realizzare due aule della superficie di 97 metri cadauna, un’aula studio con postazioni di accesso al sistema bibliotecario universitario, un laboratorio informativo, una segreteria amministrativa, uno spazio ristoro e servizi igienici dimensionati in funzione dell’utenza prevista completi di servizi per persone con disabilità.
“L’università a Crotone è già una realtà – dichiara il sindaco Vincenzo Voce. Il giorno dell’inaugurazione del corso di Medicina e Chirurgia ci eravamo impegnati a darne continuità ed implementarla.
Oggi, così come è avvenuto per la sua istituzione, grazie al sostegno del presidente della Regione possiamo proseguire il percorso ed essere in grado di garantire la continuità, anche dopo il primo anno del corso di studi.
L’università è fondamentale per la nostra città e continueremo, attraverso il dialogo con i rettori dell’Unical e della Magna Grecia, a farla crescere”.